News aspettando #FdVCasalasco2017

Presentazione del programma ufficiale

della Festa del Volontariato Casalasco 2017, presso il Parco Vainer Lombardi di Gussola (CR) 17 settembre 2017 ore 18:30.

*************************************************

MOTOTERAPIA VARAZZE: CHIAMATA DI IDEE 2016

Tra i progetti che hanno ottenuto il contributo dalla chiamata di idee 2016 c’è quello della mototerapia promosso dalla Pro Loco di Martignana di Po, in collaborazione con l’Associazione Figli di Gesù Sofferente di Casalmaggiore e l’ASD Moto Club Bergamonti di Gussola.

Alcuni ospiti/ragazzi di Casa Giardino e della Santa Federici di Casalmaggiore e della Fondazione Elisabetta Germani di Cingia de’ Botti verranno accompagnati Mercoledì 10 maggio a Varazze, in provincia di Savona, dai loro educatori e dai volontari della Pro Loco Martignanese per provare la moto terapia insieme a Vanni Oddera e il suo team.

Cos’è la mototerapia? La Mototerapia è stata inventata da Vanni Oddera, uno dei più rappresentativi freestyler italiani, che assieme agli amici di sempre è riuscito a organizzare queste giornate: invitare nel “park” i ragazzi disabili e far trascorrere loro un’esperienza emozionante sotto le rampe del freestyle motocross. 

La partenza dunque sarà alle ore 8:00 da Casalmaggiore per arrivare a Varazze intorno alle ore 10:30 per intraprendere una sessione di moto terapia. A seguire, ci sarà un bel pranzo con passeggiata sul lungo mare accompagnati dai riders dell’ASD Vanni FMX.

                         *********************************************************

“Un Bijou in Testa” il primo evento aspettando la #FdVCasalasco2017

Mercoledì 29 marzo evento finale al Museo del Bijou di Casalmaggiore

            In seguito alla raccolta fondi realizzata durante la Festa del Volontariato Casalasco del 2015  Cisvol – CSV di Cremona  e Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona hanno emesso un bando dal titolo Chiamata di Idee 2016 per la realizzazione di progetti finalizzati al sostegno di esperienze di solidarietà e cittadinanza attiva per le giovani generazioni. Il bando prevedeva il coinvolgimento attivo di Associazioni che operano senza scopo di lucro, Istituti Scolastici e gruppi informali di giovani del casalasco. L’obiettivo di questa iniziativa era quello di “sostenere i giovani quale risorsa e ricchezza per la comunità locale” investendo su un “capitale umano giovanile”.

Quale migliore fonte di “capitale umano giovanile” se non la scuola? L’Istituto di formazione Professionale – Fondazione Santa Chiara, diretto dalla Dott.ssa Antonella Maccagni, con grande entusiasmo ha deciso quindi di partecipare.

Dal momento che alcune classi dell’Istituto di Formazione Santa Chiara in passato avevano avuto la possibilità di collaborare e di conoscere alcuni ospiti della “Fondazione Elisabetta Germani” di Cingia de Botti, abbiamo subito pensato che questa potesse essere una nuova occasione per rafforzare questa collaborazione. Infatti, la classe 3°A Operatore del Benessere – Acconciatura e alcuni ospiti del reparto Bonomelli della Fondazione Germani hanno avuto l’occasione di incontrarsi nuovamente, conoscersi e  “fare” qualcosa insieme.

Il Museo del Bijou di Casalmaggiore ha fatto da “casa”, ovvero la sede di questa iniziativa e  l’Associazione Amici del Museo del Bijou, grazie al suo presidente Paolo Zani, ha fatto da collante tra le diverse realtà coinvolte: “abbiamo pensato che assieme potevamo valorizzare ancora di più un simbolo significativo del nostro territorio – specificano i docenti coinvolti di Santa Chiara –  una parte importante della storia di Casalmaggiore, ovvero il bijou e il suo Museo”.

L’idea è nata velocemente… costruire un bijou assieme!!!

Abbiamo quindi scelto un periodo storico, gli anni ’70, da cui partire per studiarne la moda e lo stile e creare di conseguenza un bijou abbinato.

Nella classe 3 A si è parlato degli anni ’70. La prof.ssa Laura Bozzetti ha trattato approfonditamente il tema della moda di quegli anni con l’ausilio di una dispensa creata ad hoc, ricca di immagini legate alle acconciature, agli accessori e ai bijoux in uso in quegli anni. I ragazzi e le ragazze coinvolti hanno mostrato interesse e partecipazione fin da subito. Questo è stato il primo step del progetto.

Il secondo step ha visto coinvolta metà classe di futuri/e parrucchieri/e in laboratorio di acconciatura con la prof.ssa Elena Monteverdi nella realizzazione di acconciature in stile anni ’70.

Nel contempo, l’altra metà della classe e alcuni ospiti del Germani si sono recati presso il Museo del Bijou per una serie di incontri che, come detto sopra, li hanno fatti incontrare – conoscere e realizzare dei manufatti. Dopo una prima fase di conoscenza gli alunni e gli ospiti del Germani sono riusciti a socializzare lavorando insieme e contaminare i loro due mondi, solo apparentemente così distanti.

In particolare sotto l’attenta supervisione della Dott.ssa Letizia Frigerio (curatore del museo), degli educatori del Germani e della Dott.ssa Chiara Storci (formatrice) si sono unite creatività e manualità per la realizzazione bijoux in stile anni ’70.

Dopo una breve presentazione dei bijoux in uso nel periodo, si è passati alla creazione delle coppie –  studente e ospite – e allo schizzo del progetto. La fase operativa, è stata la realizzazione di orecchini, collane, bracciali, fermagli e fasce per capelli con perline, nastri, pinze, fil di ferro e fiori.

Mercoledì 29 marzo dalle ore 9.00 presso il Museo del Bijou sarà possibile rivivere questa esperienza grazie al racconto dei loro protagonisti e vedere le loro creazioni.

L’accesso al Museo sarà possibile solo su prenotazione e per piccoli gruppi nelle seguenti fasce orarie: ore 9.00 primo gruppo, ore 9.45 secondo gruppo, ore 10.30 terzo gruppo, ore 11 quarto gruppo, ore 11.45 quinto gruppo.

Per informazioni e prenotazioni casalmaggiore@cisvol.it ; direttore@fondazione-santachiara.it

 

 

 

Annunci